Il ministro ha annunciato l’intento di promuovere una nuova politica volta a stimolare gli investimenti nell’infrastruttura, e un miglioramento sostanzioso dell'assorbimento dei fondi europei in progetti di trasporto.
Proseguire l’ammodernamento dell’infrastruttura stradale in Romania è una priorità, ha detto il ministro, secondo cui, entro la fine del prossimo anno saranno avviati progetti di oltre 5,5 miliardi di euro - compresi i fondi già stanziati per gli appalti organizzati nel 2010. Anca Boagiu ha precisato che attualmente sono in corso i lavori per 243 km di autostrada su vari tratti, per un valore totale di 2,5 miliardi di euro.
Altri progetti interessano la costruzione di 11 tangenziali per una lunghezza totale di 138 km e un valore di 540 milioni di euro. Inoltre, il ministero mira ad ammodernare 950 km di strade nazionali, un investimento di 848 milioni di euro, tramite un mutuo della Banca europea per gli investimenti.
Per quanto riguarda l’infrastruttura ferroviaria, sarà concessa una maggiore attenzione all’ammodernamento del Corridoio IV paneuropeo. Saranno organizzate gare d’appalto per tre tratti nell’ovest del Paese, dalla lunghezza totale di 166 km e un valore di 1,8 miliardi di euro.
Per il trasporto navale, il Ministero ha progetti importanti, per u n valore complessivo di 200 milioni di euro, che includono pure un ponte stradale sul canale Danubio-Mar Nero e i lavori per l’infrastruttura di accesso nel porto di Costanza. L'ultimazione dei lavori è prevista per il 2012 - 2013. Il 20 dicembre sarà avviato anche un programma volto a riabilitare i ponti danubiani.

