La Commissione europea ha deciso di approvare il piano di sostegno all'energia da fonti rinnovabili della Romania perché rispetta le norme UE. In particolare il piano creerà incentivi di supporto all'uso delle rinnovabili come, per esempio, il regime dei certificati verdi.
"Il regime dei certificati verdi è un meccanismo basato sul mercato, che incoraggerà gli investimenti nelle energie rinnovabili in Romania. In questo modo sarà sostenuto l'obiettivo della Romania per raggiungere gli obiettivi del 2020 per energia rinnovabili senza falsare indebitamente la concorrenza" dice vicepresidente europeo della Commissione responsabile della politica della concorrenza, Joaquin Almunia.
I certificati verdi verranno concessi per ogni MWh di energia elettrica generata da eolico, idroelettrico, biomasse, gas, impianti di trattamento delle acque reflue o solare. Inoltre, se l'energia verrà prodotta in impianti di cogenerazione ad alta efficienza, verrà applicato un ulteriore bonus.
Il numero dei certificati verdi varia a seconda del tipo di fonte utilizzata per produrre energia, infatti si va da : uno, per energia prodotta dalla digestione anaerobica dei fanghi e dei rifiuti, due, per l’energia eolica e idrica, tre, per le biomasse proveniente da colture energetiche e sei, per energia solare.
I certificati rilasciati dallo Stato per i produttori possono essere venduti ai fornitori di energia su un mercato specifico (indipendente del mercato elettrico). Nel caso in cui non dovessero raggiungere la quota stabilita, i fornitori dovranno pagare una penale che sarà utilizzata dal Fondo Ambiente rumeno per il supporto dei piccoli produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili.I beneficiari dei certificati potranno aderire al piano fino al 31 dicembre 2016.

