Il premier Victor Ponta ha presentato, martedì, i risultati economici registrati dalla Romania nel primo trimestre del 2013. Stando ai dati resi pubblici, le esportazioni sono cresciute dell’8% e si è registrato il minore deficit della bilancia commerciale degli ultimi 10 anni (circa 200 milioni di euro), la Romania riuscendo a rientrare nel target per il deficit trimestrale fissato con il Fondo Monetario Internazionale.
In aumento anche la produzione industriale, nei primi due mesi, del 4,6%, mentree gli introiti dall’IVA, dalle accise e dall’imposta sul reddito sono incrementati di oltre il 10%, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
La cattiva notizia è, invece, il calo importante degli introiti dall’imposta sul profitto. In questo contesto, nell’opinione del premier, va modificata la legge sull’insolvenza, in quanto ci sono molte compagnie che non godono di un flusso di credito e non riescono a rispettare gli obblighi nei confronti del bilancio di stato e dei fornitori. In simili situazioni, esse dichiarano in malafede l’insolvenza per non pagare più tasse o imposte come le altre compagnie.
Stando al premier, il Governo deve modificare la Legge sull’insolvenza per aiutare le compagnie “realmente” in insolvenza e per sanzionare l’insolvenza fraudolenta
Per quanto riguarda la privatizzazione delle Ferrovie Romene e della Transgaz, Victor Ponta ha precisato che le domande di azioni raccolte sono numerose e che ciò indica fiducia e potenziale di sviluppo. Il premier ha aggiunto che l’attuale disciplina di bilancio potrebbe essere rafforzata nei mesi a venire, rappresentando una garanzia che l’andamento dell’economia romena resta positivo.

